
Ci sono luoghi che lasciano un segno più forte di altri, dove ci si sente allo stesso tempo piccoli di fronte all'immensità della natura e profondamente legati ad essa. La nostra fuga ai Sette Laghi di Rila è stata una di queste. Mettetevi comodi, la condividiamo con voi.
Avevamo sentito parlare molto dei Sette Laghi di Rila, spesso descritti come uno dei gioielli della Bulgaria. Ma nulla ci aveva preparato all'esperienza unica che abbiamo vissuto lassù, tra vette, silenzio e paesaggi mozzafiato. Oggi vogliamo portarvi con noi in questo viaggio che abbiamo fatto ai Sette Laghi di Rila, nel giugno del 2022, insieme a mia figlia di 8 mesi (molto probabilmente la più giovane escursionista sul sentiero quel giorno) e ai miei genitori.
📍 Perché i sette laghi di Rila sono così speciali
I Monti Rila sono i più alti della Bulgaria e dei Balcani, con il Monte Musala che raggiunge i 2.925 metri. Ma la loro grandezza non riguarda solo i numeri. Si tratta di una montagna profondamente simbolica.
Si pensa che il suo nome derivi da una parola che significa “montagna ben irrigata”, e in effetti Rila è piena di sorgenti, ruscelli e laghi glaciali. Per secoli, questa terra ha attratto chi cercava solitudine e pace. Il famoso Monastero di Rila, fondata nel X secolo da San Giovanni di Rila, ne è la testimonianza. Questo eremita scelse di vivere qui, in una grotta, lontano dal mondo, alla ricerca della spiritualità.
Ancora più in alto, tra i 2.100 e i 2.500 metri di altitudine, i Sette Laghi di Rila occupano un posto speciale nell'immaginario bulgaro. Si dice che emettano un'energia unica e che ognuno di essi rappresenti un aspetto della vita umana: purezza, visione, forza, amore, gioia, creatività e connessione.
Il loro nome è dovuto semplicemente al fatto che sono sette, ognuna con una forma, un colore e una personalità unici. I bulgari li considerano un luogo sacro, dove la natura e l'energia vibrano in modo diverso. Inoltre, hanno bellissimi nomi bulgari che riflettono il loro carattere:
- La lacrima (Сълзата) - il più alto, con acque cristalline.
- L'occhio (Окото) - blu profondo e misterioso.
- Il rene (Бъбрека) - a forma di rene, uno dei più fotogenici.
- Il gemello (Близнака) - due bacini collegati in un unico lago.
- Il Trefoil (Трилистника) - con coste irregolari.
- Il lago dei pesci (Рибното езеро) - ricca di fauna.
- Il Lago Inferiore (Долното) - il più basso, che raccoglie le acque di tutti gli altri.
Una volta visti, è facile capire perché questo luogo affascina così tanto.
📍 La partenza: Verso le montagne
Il mio weekend è iniziato la mattina presto, dalla piccola casa che avevamo affittato per un lungo fine settimana vicino alle principali attrazioni turistiche. Dopo circa 30 minuti di strade tortuose, abbiamo raggiunto la base del massiccio, nei pressi della Località Panichishte (con i prezzi). Da lì, una seggiovia vi porta rapidamente in quota.
Seduta sulla sedia sospesa, ho guardato gli abeti che passavano sotto i miei piedi. Salendo ho meno vertigini che scendendo. Non ero sola a scoprire i Sette Laghi di Rila per la prima volta: i miei genitori, in visita dalla Francia, e la mia giovanissima figlia Laura, di appena 8 mesi, si sono imbarcati in questa avventura con me.
Più salivamo, più l'aria diventava fresca e pura. Sentivo già di aver abbandonato il ritmo frenetico della vita cittadina per entrare in un'altra dimensione. Circa 20 minuti dopo, a circa 2.100 metri, è iniziata l'avventura.


📍 Il sentiero si apre: prime emozioni
Il sentiero è ben segnalato ma non sempre facile, soprattutto con un bambino nel marsupio. Si parte dal rifugio. Sono stata molto prudente e ho preso tempo. L'ascesa ha richiesto uno sforzo, soprattutto quando l'aria si è fatta più rarefatta. Ma passo dopo passo, la natura ci ha ricompensato. Le valli si sono aperte all'infinito e all'improvviso è apparso il primo lago.
E se non mi sbaglio, si trattava del Dolnoto Ezero (Долното), il lago più basso (circa 2.000 m). Mi sono fermato sulle mie tracce. Davanti a me, l'acqua perfettamente immobile rispecchiava il cielo, come un vetro posato tra le montagne. Un silenzio totale, disturbato solo dal canto degli uccelli e dal lieve sussurro del vento. In quel momento ho capito che questa fuga sarebbe stata più di una semplice escursione. Sarebbe stata un'esperienza sensoriale e spirituale.
Alla fine abbiamo raggiunto cinque dei sette laghi di Rila: il Lago Inferiore (Долното), il Lago del Pesce (Рибното езеро), il Rene (Бъбрека), il Fiocco (Трилистника) e il Gemello (Близнака).
Tuttavia, non siamo andati sulla cima più alta e probabilmente più impressionante, la Lacrima (Сълзата). Avendo un bambino così piccolo, non volevo correre rischi inutili per raggiungere la vetta. Ma questo mi dà semplicemente una splendida ragione per tornare tra qualche anno, questa volta con Laura che cammina al mio fianco, forse addirittura salendo fino in cima con me.
Tuttavia, i laghi che abbiamo visitato erano a dir poco spettacolari. Siamo rimasti a bocca aperta.



📍 Un'escursione tra cielo e terra
Ciò che mi ha colpito di più non è stata solo la bellezza di ciascun lago, ma anche il sentiero che li collega. Camminare lassù è come stare in equilibrio su una linea delicata tra cielo e terra. Il respiro si accorcia, i muscoli si affaticano, ma ogni sforzo è ricompensato da una vista ancora più spettacolare.
A volte, voltandomi, ho visto l'intera valle che si estendeva dietro di me, inondata di luce. Altre volte ho incontrato escursionisti provenienti da tutta Europa (anche se quel giorno non erano molti), tutti sorridenti, come se questo luogo avesse il potere di unire le anime.
📍 Una dimensione spirituale di I sette laghi di Rila
I Sette Laghi di Rila non sono solo belli: hanno un'aura mistica. Ogni estate, il 19 agosto, si riunisce qui il movimento spirituale della Fratellanza Bianca Universale, fondato da Peter Deunov. Vestite di bianco, centinaia di persone danzano in cerchio una coreografia chiamata “Paneuritmia”, che ha lo scopo di armonizzare l'uomo con la natura e il cosmo.
Anche se non ho assistito personalmente a questo rituale, il solo immaginare la scena mi fa venire i brividi. Anche senza cerimonia, l'energia di questo luogo è palpabile. Molte volte mi sono semplicemente fermata a respirare, ad ascoltare il silenzio e a sentire la vibrazione quasi tangibile.
Alcuni sostengono che meditare vicino a ciascun lago permetta di ricevere energie diverse. Che ci crediate o meno, non importa: ciò che conta è la pace che provate.



📍 Il mio sentimento: Un ritorno all'essenziale
Questa escursione è stata una pausa nel tempo. Lassù, lontano da rumori e schermi, mi sono ricollegata a qualcosa di semplice ed essenziale: la gioia di respirare profondamente, di camminare, di lasciarsi stupire dalla natura grezza. Sì, ci sono stati momenti di fatica, persino di dubbio - non volevo scivolare mentre tenevo in braccio mia figlia - ma soprattutto ci sono stati momenti di serenità. Davanti a questi laghi millenari, le preoccupazioni quotidiane si riducono. Ci si sente piccoli, ma infinitamente vivi.
📍 Informazioni pratiche per la vostra visita
🏞️ Accesso: Da Sofia, circa 1h30 di auto fino a Panichishte. Quindi, prendere la seggiovia (circa 20 minuti) fino al punto di partenza.
☀️ Stagione migliore: Da giugno a ottobre. In inverno, i sentieri sono spesso coperti di neve.
🕐 Durata: Programmate una giornata intera per vedere tutti i laghi.
🥾 Ingranaggio: Buone scarpe da trekking, abbigliamento caldo (anche in estate il vento può essere gelido), acqua e snack.
💪 Livello: Difficoltà moderata. Accessibile a escursionisti motivati, ma alcuni pendii sono ripidi. I bastoncini da trekking sono molto utili.




📍 Consigli personali
- Prendetevi il vostro tempo: non è una gara. Assaporate ogni lago, sedetevi, respirate.
- Se possibile, evitate i fine settimana di punta per godervi la calma.
- Rispettare il luogo: non lasciare tracce. La natura qui è preziosa: proteggiamola.
📍 Tornare indietro: Il desiderio di tornare
Poi, quando è arrivato il momento di scendere a valle, ho continuato a guardare indietro, come se cercassi di imprimere per sempre quelle immagini nella mia mente. I Sette Laghi di Rila non sono solo una destinazione turistica. Sono un'esperienza da vivere. Un viaggio esteriore, ma anche interiore. Lassù, a contatto con l'acqua, l'aria pura e il silenzio, ci si rende conto di quanto possa essere semplice la felicità: respirare, camminare, contemplare.
Sono tornata a Sofia con la memoria piena e il cuore infinitamente leggero. E con una certezza: ci tornerò. Alcuni luoghi ci chiamano ancora e ancora.





✨ Se state cercando una fuga in Bulgaria che combini escursioni, natura e spiritualità, non cercate oltre: i Sette Laghi di Rila vi aspettano.




